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Storia e Cultura digitale: Home

Una guida al Patrimonio culturale digitale e non

Patrimonio Culturale - Definizione

Logo Unesco _ versione inglese

Il Patrimonio culturale (Cultural Heritage)  si divide in:

patrimonio culturale materiale (Tangible cultural heritage)

- patrimonio culturale immateriale (Intangible cultural heritage)

 

L'art. 1 della Convenzione Unesco del 1972 definisce "patrimonio culturale":

1. i monumenti: opere architettoniche, plastiche o pittoriche monumentali, elementi o strutture di carattere archeologico, iscrizioni, grotte e gruppi di elementi di valore universale eccezionale dall’aspetto storico, artistico o scientifico

2. gli agglomerati: gruppi di costruzioni isolate o riunite che, per la loro architettura, unità o integrazione nel paesaggio hanno valore universale eccezionale dall’aspetto storico, artistico o scientifico

3. i siti: opere dell’uomo o opere coniugate dell’uomo e della natura, come anche le zone, compresi i siti archeologici, di valore universale eccezionale dall’aspetto storico ed estetico, etnologico o antropologico.

 

 L’Art.2 della Convenzione descrive il patrimonio immateriale come “le prassi, le rappresentazioni, le espressioni, le conoscenze, il know-how – come pure gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati agli stessi – che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui riconoscono in quanto parte del loro patrimonio culturale. Questo patrimonio culturale immateriale, trasmesso di generazione in generazione, è costantemente ricreato dalle comunità e dai gruppi in risposta al loro ambiente, alla loro interazione con la natura e alla loro storia e dà loro un senso d’identità e di continuità, promuovendo in tal modo il rispetto per la diversità culturale e la creatività umana.

Indice Guida

Chi ha redatto la guida